Singola & Coppia
La prima volta che sono entrata da sola
Raccontato da Sara, 27 anni · Sezze
Avevo in testa il film peggiore: uomini appiccicati, mani ovunque, quella sensazione di essere merce. È il motivo per cui per due anni ho letto tutto sull'argomento senza mai muovermi da casa.
Alla fine ho scritto. Mi hanno risposto una ragazza, gentile, che mi ha spiegato tutto: orari, dress code, che potevo chiedere di essere accompagnata dentro. Questa cosa dell'essere accompagnata mi ha convinto più di qualsiasi altra.
Il cancello, il parcheggio nascosto, il vialetto. Ho consegnato il telefono, ho fatto la tessera, e la prima cosa che mi ha detto la ragazza all'ingresso è stata: «Se qualcuno ti dà fastidio, alzi un dito e sparisce. Non devi spiegare niente».
Non è successo mai. Neanche una volta. Ho ballato, ho bevuto, ho parlato con tre coppie diverse e ho detto no a due di loro senza che cambiasse nulla nel tono della conversazione.
La terza è stata diversa. Lei mi ha chiesto di ballare, lui è rimasto seduto a guardarci, e per la prima volta in vita mia mi sono sentita desiderata senza sentirmi in pericolo. Sono due cose che nella mia esperienza non stavano mai insieme.
A chi mi chiede se lo rifarei rispondo sempre la stessa cosa: l'ho già rifatto. E la prossima volta porto un'amica.
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